GEO non esiste: ti serve un pacchetto a parte per l’AI?
La GEO non esiste: perché non devi pagare un pacchetto a parte per farti trovare dall'AI
Negli ultimi mesi è arrivata sulla scrivania di molti imprenditori una proposta dal nome nuovo: un "pacchetto GEO" o "AEO" per essere trovati dall'intelligenza artificiale. ChatGPT, Gemini, le risposte AI di Google.
Il ragionamento del venditore è semplice e convincente: "La SEO non basta più. Ora serve un'ottimizzazione dedicata all'AI, ed è un servizio diverso."
Se ti è capitato, fermati un attimo prima di firmare. Perché su questa cosa non parla un consulente che vuole vendere: parla Google.
Indice dei contenuti
Cosa ha detto Google (e che chiude il discorso)
Il 15 maggio 2026 Google ha pubblicato la sua prima guida ufficiale su come ottimizzare un sito per le funzionalità AI della ricerca. La frase chiave è questa: dal punto di vista di Google, ottimizzare per la ricerca generativa è ottimizzare per la ricerca. Cioè è SEO. Le sue funzioni AI — gli AI Overview e l'AI Mode — poggiano sugli stessi sistemi di ranking e di qualità di sempre.
Ne ho parlato in dettaglio nell'articolo dedicato alla guida ufficiale "Google pubblica la guida ufficiale all'AI Search". Qui mi interessa il passo successivo, quello che riguarda direttamente il tuo portafoglio: se è SEO, perché te la vendono come se fosse un servizio nuovo e separato?

Eppure il "pacchetto GEO" te lo vendono. A quanto.
Ho guardato cosa propone oggi il mercato italiano. Diverse agenzie si presentano come "tra le prime in Italia" a offrire GEO e AEO per farti citare da ChatGPT, Gemini, Perplexity e dalle risposte AI di Google. I prezzi, per una piccola o media impresa, non sono simbolici: si va dagli 800 ai 1.800 euro al mese per una consulenza continuativa, fino a 1.500–4.000 euro al mese per un "progetto integrato GEO + SEO". A ore, si parla di 80–180 euro.
Il punto non è che queste cifre siano fuori mercato per un lavoro SEO serio. Il punto è cosa stai comprando. Perché nella stragrande maggioranza dei casi, sotto il cappello "GEO" trovi esattamente le stesse attività che un buon consulente SEO fa da sempre: contenuti di qualità scritti da chi conosce davvero l'argomento, una struttura tecnica del sito pulita, dati aziendali e di prodotto accurati, autorevolezza costruita nel tempo. Niente di nuovo. Solo un'etichetta nuova.
Il dettaglio che fa cadere l'argomento
C'è un particolare che trovo onesto segnalare, perché lo dicono gli stessi venditori di GEO. Più di un professionista del settore ammette, scrivendolo nero su bianco, che la GEO è un'estensione della SEO e che chi non sa posizionare un sito sui motori di ricerca non può ottimizzarlo per l'intelligenza artificiale.
Tradotto: anche secondo chi te la propone, la GEO non sta in piedi senza la SEO. Non è una disciplina a parte. È SEO fatta bene, con un occhio in più ai nuovi canali. E allora la domanda diventa: stai pagando un sovrapprezzo per un lavoro che dovrebbe già essere incluso?
Il "ma" onesto: dove un accorgimento serve davvero
Non voglio raccontarti che le AI siano tutte uguali e che basti la SEO di dieci anni fa. Non è così, e fingere il contrario sarebbe disonesto quanto venderti fumo.
Due precisazioni giuste. La prima: la guida di Google vale per Google. ChatGPT e Perplexity costruiscono le risposte pescando le fonti in modo proprio, e lì qualche attenzione specifica — sul modo in cui il tuo brand viene citato e riconosciuto come fonte affidabile — ha senso.
La seconda: è vero, come nota qualche addetto ai lavori serio, che chi lavora bene in SEO parte da una base solida ma che alcune ottimizzazioni non si sovrappongono al cento per cento.
La differenza è tutta qui: questo è un affinamento dentro il lavoro SEO, non un secondo abbonamento da aprire. Un conto è il cesellatore che migliora un dettaglio; un altro è chi ti fa pagare due volte la stessa casa.
Le domande da fare a chi ti propone un pacchetto GEO o AEO
Se ricevi una proposta del genere, non serve essere un tecnico per capire se è seria. Bastano quattro domande. Tienile da parte.
- "Cosa fate, in concreto, che non rientri già in una buona SEO?" Se la risposta è "contenuti di qualità, sito tecnicamente sano, autorevolezza", ti stanno descrivendo la SEO. Chiedi cosa c'è davvero in più.
- "Mi installate file o markup speciali per l'AI?" Se parlano di file llms.txt o di "codice speciale per l'AI" come fattore decisivo per Google, attenzione: Google ha dichiarato esplicitamente che per le sue funzioni AI non servono.
- "Come misurate i risultati, e su quali piattaforme?" Una risposta seria distingue tra Google, ChatGPT, Perplexity e gli altri, e ti dice cosa è misurabile e cosa no. Una risposta vaga è un campanello.
- "Questo lavoro è in aggiunta alla SEO o al posto della SEO?" È la domanda che smaschera il doppio costo. Se è "in aggiunta", fatti spiegare voce per voce cosa giustifica il sovrapprezzo.
La mia posizione, da consulente
Lavoro sulla visibilità dei siti delle imprese da quasi trent'anni, e ne ho viste passare di sigle. Ogni volta che cambia qualcosa nei motori di ricerca, puntuale, arriva l'acronimo nuovo e il pacchetto da vendere.
La sostanza, però, resta sorprendentemente stabile:
- contenuti che servono davvero a chi legge;
- un sito ordinato e veloce;
- dati coerenti;
- reputazione costruita con onestà nel tempo.
Questo è ciò che ti fa trovare su Google. Ed è, parola di Google, esattamente ciò che ti fa citare anche dall'intelligenza artificiale. Non ti vendo un "pacchetto GEO" perché non esiste un secondo lavoro da farti pagare: esiste la SEO fatta bene, che oggi tiene conto anche dei nuovi canali.
Se qualcuno ti propone di pagarla due volte con un nome diverso, ora sai cosa chiedergli. E se vuoi vedere come lavoro sulla visibilità nelle AI senza sovrapprezzi, trovi il metodo nella pagina GEO SEO.
Ti hanno proposto un pacchetto GEO e non sai se vale?
Prima di firmare una consulenza da 800-1.800 € al mese per "farti trovare dall'AI", fatti dare un secondo parere. Guardo la proposta, ti dico voce per voce cosa è davvero SEO che dovresti già avere e cosa aggiunge di reale, senza vendere sigle nuove. Se serve un intervento, è SEO fatta bene, non un secondo abbonamento.
Domande Frequenti
Cos'è la GEO (Generative Engine Optimization)?
È l'ottimizzazione per farsi trovare e citare dalle risposte dell'intelligenza artificiale, come ChatGPT, Gemini e gli AI Overview di Google. Nella sostanza, però, non è una disciplina separata: contenuti di qualità, struttura tecnica pulita, dati coerenti e autorevolezza costruita nel tempo sono le stesse leve della SEO di sempre. Cambia l'etichetta, molto meno il lavoro.
GEO e SEO sono la stessa cosa?
In larga parte sì, e a dirlo è Google. Il 15 maggio 2026 ha pubblicato la sua prima guida ufficiale sull'ottimizzazione per la ricerca generativa, chiarendo che ottimizzare per l'AI significa ottimizzare per la ricerca, cioè fare SEO. Le funzioni AI poggiano sugli stessi sistemi di ranking e qualità di sempre. Restano piccole attenzioni specifiche per motori come ChatGPT e Perplexity, ma sono affinamenti dentro il lavoro SEO, non un secondo servizio.
Quanto costa un pacchetto GEO in Italia?
Sul mercato italiano oggi si va dagli 800 ai 1.800 euro al mese per una consulenza continuativa, e dai 1.500 ai 4.000 euro al mese per un "progetto integrato GEO + SEO", con tariffe orarie tra 80 e 180 euro. Non sono cifre fuori mercato per un lavoro SEO serio: il punto è capire cosa stai comprando, perché spesso sotto "GEO" ci sono le stesse attività che un buon consulente SEO fa da sempre.
Serve installare llms.txt o markup speciali per l'AI?
Per le funzioni AI di Google, no: lo ha dichiarato esplicitamente Google stesso. Se qualcuno ti presenta file llms.txt o "codice speciale per l'AI" come fattore decisivo per comparire su Google, è un campanello d'allarme. Diverso è il discorso su come il tuo brand viene citato e riconosciuto come fonte affidabile dagli altri motori, dove qualche attenzione ha senso.
Devo pagare la GEO in aggiunta alla SEO?
Questa è la domanda che smaschera il doppio costo. Se una proposta ti presenta la GEO come servizio separato "in aggiunta" alla SEO, fatti spiegare voce per voce cosa giustifica il sovrapprezzo: nella maggior parte dei casi stai pagando due volte un lavoro che dovrebbe già essere incluso. La SEO fatta bene, oggi, tiene già conto anche dei nuovi canali AI.
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